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VINI

Scopri i vini degustati e recensiti personalmente da noi durante le nostre visite in cantina.

Edea Brut Blanc de Blanc - Mirabella Franciacorta| Franciacorta DOCG
MIRABELLA FRANCIACORTA
 
 
Edea Brut Blanc de Blanc di Mirabella è un Franciacorta Blanc de Blancs fresco, fragrante e particolarmente espressivo al naso. Nasce da Chardonnay e Pinot Bianco, vitigno profondamente legato alla storia e all’identità della cantina. L’acidità introduce il sorso, sostenuta da una bollicina fine e da una piacevole chiusura ammandorlata. Il profilo olfattivo è ricco di fiori bianchi, agrumi e frutta, con leggere sfumature di lievito e pane dovute alla permanenza sui lieviti. Degustato durante la nostra visita a Mirabella Abbiamo degustato Edea Brut durante la visita alla cantina Mirabella del 18 luglio 2026, insieme alle altre etichette della gamma Franciacorta. È stato il primo vino del percorso, ma anche quello che ci ha coinvolti maggiormente per l’intensità e l’apertura del suo profilo olfattivo. → Scopri il racconto completo della visita a Mirabella Il nostro assaggio Edea Brut si presenta nel calice con un colore giallo paglierino luminoso e delicati riflessi dorati. Il naso è il suo tratto più coinvolgente: ampio, intenso e immediatamente espressivo. Emergono soprattutto fiori bianchi e agrumi, accompagnati da mela Golden, banana e leggere sfumature di lievito e crosta di pane. Al palato è fresco e fragrante. L’acidità si percepisce fin dall’ingresso, ma trova equilibrio nella struttura del vino e in una piacevole nota ammandorlata nel finale. La componente floreale ritorna anche in bocca, mentre il perlage accompagna il sorso con finezza senza risultare invadente. Carta d’identità Caratteristica Dato Cantina Mirabella Denominazione Franciacorta DOCG Tipologia Brut Blanc de Blancs Cuvée Edea Uve Chardonnay 80%, Pinot Bianco 20% Prima annata prodotta 1982 Pressatura Soffice delle uve intere Resa di pressatura Circa 65% Prima fermentazione Vasche in cemento a temperatura controllata Temperatura di fermentazione 16-18 °C Affinamento Minimo 30 mesi sui lieviti Dosaggio Inferiore a 5 g/l Formato 0,75 l Perché ci è piaciuto Edea Brut ci ha conquistati soprattutto per il suo profilo olfattivo. È un vino capace di sprigionare da subito profumi intensi e definiti, senza bisogno di attendere a lungo nel calice. La parte floreale è particolarmente evidente e si ritrova anche durante l’assaggio. La freschezza, il finale ammandorlato e la presenza del Pinot Bianco contribuiscono a renderlo immediato, ma non banale. Verso la fine della degustazione siamo tornati sul vino dopo aver assaggiato un piccolo pezzo di Grana stagionato. L’abbinamento ha amplificato ulteriormente il bouquet, facendo emergere in bocca una sorprendente esplosione di sensazioni floreali. Dove nasce Edea Brut nasce da Chardonnay e Pinot Bianco coltivati nei vigneti biologici di Mirabella, distribuiti nella zona centro-orientale della Franciacorta. Le uve vengono raccolte separatamente e sottoposte a pressatura soffice a grappolo intero. Le diverse basi vengono mantenute distinte in base alla provenienza e al vitigno, così da preservare le caratteristiche delle singole parcelle fino alla composizione della cuvée. La prima fermentazione avviene in vasche di cemento a temperatura controllata, mentre la successiva rifermentazione in bottiglia è seguita da un affinamento minimo di 30 mesi sui lieviti. Abbinamenti Edea Brut è una bottiglia versatile, adatta all’aperitivo ma capace di accompagnare anche diverse portate. Lo consigliamo con: aperitivi e finger food; Grana Padano e Parmigiano Reggiano stagionato (provato anche in cantina); formaggi di media stagionatura; antipasti di mare; tartare di pesce; fritti di pesce e verdure; risotti delicati; primi piatti a base di pesce; carni bianche. L’abbinamento con un formaggio duro stagionato può valorizzare in modo particolare la componente floreale e aromatica del vino. Lo sapevi? La presenza del 20% di Pinot Bianco collega Edea Brut a uno degli elementi più caratteristici di Mirabella. La cantina ha costruito nel tempo un rapporto molto profondo con questo vitigno, al quale dedica circa mezzo ettaro di vigneto sperimentale con undici cloni differenti. Il Pinot Bianco non rappresenta quindi soltanto una parte dell’assemblaggio, ma uno dei fili conduttori dell’intero progetto aziendale. Il pensiero di Luca Edea Brut è stato il vino che mi ha sorpreso maggiormente durante la visita a Mirabella. Nonostante fosse il primo calice della degustazione, il suo naso si è mostrato immediatamente aperto, floreale e coinvolgente. La stessa intensità aromatica si è poi ritrovata al palato, sostenuta da freschezza e da una piacevole chiusura ammandorlata. Il momento più interessante è arrivato tornando sul vino dopo un assaggio di Grana stagionato: il bouquet si è ampliato e la componente floreale è diventata ancora più intensa. È un Franciacorta fresco e accessibile, ma dotato di una personalità capace di lasciare un ricordo preciso. Dettagli finali Abbinamento: aperitivi, formaggi stagionati, antipasti e piatti di pesce Residuo zuccherino: inferiore a 5 g/l Lavorazione: Metodo Classico Zona di produzione: Franciacorta DOCG Temperatura di servizio: 6-8 °C
Edea Saten Millesimato – Mirabella Franciacorta | FRANCIACORTA DOCG
MIRABELLA FRANCIACORTA
 
 
Edea Satèn Millesimato di Mirabella è un Franciacorta elegante, morbido e cremoso, prodotto esclusivamente con uve Chardonnay. La pressione più contenuta e il perlage particolarmente fine gli conferiscono la tipica sensazione setosa del Satèn. Il profilo aromatico combina miele, banana e lievito con richiami di spezie dolci e vaniglia, legati anche alla vinificazione di una parte delle basi in barrique. Degustato durante la nostra visita a Mirabella Abbiamo degustato Edea Satèn durante la visita alla cantina Mirabella del 18 luglio 2026, dopo Edea Brut e prima delle interpretazioni della linea Demetra. Nel confronto condiviso durante la degustazione, è stato il vino preferito da una delle partecipanti, conquistata soprattutto dalla morbidezza e dalla setosità della bollicina. → Scopri il racconto completo della visita a Mirabella Il nostro assaggio Edea Satèn si presenta con un colore giallo paglierino luminoso, attraversato da eleganti riflessi dorati. L’effervescenza è fine e persistente, ma più delicata rispetto a quella di un Franciacorta tradizionale, grazie alla pressione inferiore prevista per questa tipologia. Al naso si mostra elegante e intenso. Emergono profumi di miele, banana e lievito, accompagnati da leggere note di pane e da richiami di spezie dolci, tra cui la vaniglia. Al palato è morbido, cremoso e avvolgente. La freschezza mantiene il sorso equilibrato e impedisce alla componente più rotonda di risultare pesante. La chiusura è fine e caratterizzata da una buona persistenza aromatica. Carta d’identità Caratteristica Dato Cantina Mirabella Denominazione Franciacorta DOCG Tipologia Satèn Brut Millesimato Cuvée Edea Uve Chardonnay 100% Prima annata prodotta 1996 Pressatura Soffice delle uve intere Resa di pressatura Circa 65% Prima fermentazione Vasche di cemento e, per circa il 10%, barrique Temperatura di fermentazione 16-18 °C Affinamento Minimo 30 mesi sui lieviti Dosaggio Inferiore a 6 g/l Formati 0,75 l e 1,50 l Perché ci è piaciuto Edea Satèn ci è piaciuto per la capacità di unire morbidezza e freschezza. La bollicina è delicata e accompagna il vino senza imporsi, mentre la cremosità rende il sorso avvolgente e piacevole. Le note di miele, frutta matura e vaniglia costruiscono un profilo più rotondo rispetto a Edea Brut, ma sempre equilibrato. È una bottiglia che interpreta bene l’idea di Satèn: non soltanto minore pressione, ma una vera sensazione tattile più soffice e setosa. Dove nasce Edea Satèn nasce da Chardonnay coltivato nei vigneti biologici di Mirabella, nella zona centro-orientale della Franciacorta. Le uve vengono raccolte e pressate delicatamente a grappolo intero. La maggior parte delle basi fermenta nelle storiche vasche di cemento a temperatura controllata, mentre una quota di circa il 10% viene vinificata in barrique. Il passaggio nel legno viene utilizzato con discrezione, per contribuire alla morbidezza e alla complessità aromatica senza coprire il carattere dello Chardonnay. Dopo la composizione della cuvée e il tiraggio, il vino riposa per almeno 30 mesi sui lieviti. Perché il Satèn è più setoso La caratteristica principale del Franciacorta Satèn è la pressione più contenuta. Durante il tiraggio viene aggiunta una quantità di zucchero fermentabile inferiore rispetto agli altri Franciacorta. Nel caso di Mirabella, durante la visita ci è stato indicato un valore di circa 20 grammi per litro, rispetto ai circa 24 grammi utilizzati per le altre tipologie. La seconda fermentazione produce così una pressione finale che non supera le 5 atmosfere. Il risultato è un perlage più delicato e una sensazione tattile cremosa, dalla quale deriva il nome Satèn. Abbinamenti Edea Satèn è indicato per accompagnare piatti delicati, cremosi e non eccessivamente strutturati. Lo consigliamo con: aperitivi raffinati; antipasti di pesce; salmone affumicato; crostacei; risotti delicati; pasta con pesce o verdure; formaggi freschi e morbidi; carni bianche; torte salate; piatti leggermente speziati. La morbidezza del vino si abbina bene anche a preparazioni cremose, purché sostenute da una buona freschezza. Lo sapevi? La denominazione Satèn può essere utilizzata esclusivamente per il Franciacorta. Questa tipologia si distingue per la pressione inferiore alle 5 atmosfere e per l’impiego delle sole uve a bacca bianca ammesse dal disciplinare. Edea Satèn è prodotto interamente con Chardonnay. Una parte delle basi fermenta inoltre in barrique, scelta che contribuisce alle leggere sfumature di vaniglia e spezie dolci percepite durante la degustazione. Il pensiero di Luca Edea Satèn mostra un volto molto diverso rispetto al Brut assaggiato in apertura. Il suo elemento più riconoscibile è la morbidezza: la bollicina è fine e delicata, mentre il sorso si sviluppa con una cremosità evidente ma ben sostenuta dalla freschezza. Al naso ho trovato un profilo più caldo e rotondo, con miele, banana, lievito e leggere note vanigliate. È un vino che privilegia l’eleganza tattile e la piacevolezza, più che l’esuberanza aromatica. Durante la degustazione è stato particolarmente apprezzato proprio per questa setosità, caratteristica capace di spiegare in modo immediato il significato della tipologia Satèn. Dettagli finali Abbinamento: aperitivi, crostacei, risotti, pesce e carni bianche Residuo zuccherino: inferiore a 6 g/l Lavorazione: Metodo Classico Zona di produzione: Franciacorta DOCG Temperatura di servizio: 6-8 °C
Demetra Pinot Bianco Brut Nature – Mirabella Franciacorta | Metodo Classico
MIRABELLA FRANCIACORTA
 
 
Demetra Pinot Bianco Brut Nature di Mirabella è uno spumante Metodo Classico prodotto esclusivamente con Pinot Bianco, il vitigno che più di ogni altro rappresenta la storia e la ricerca della cantina. Non rientra nella denominazione Franciacorta DOCG, perché il disciplinare non permette di utilizzare il Pinot Bianco in purezza. È proprio questa autonomia, però, a rendere Demetra una delle espressioni più originali e identitarie di Mirabella. Fresco, verticale e molto minerale, è un vino estivo e dinamico, ideale come aperitivo ma capace di accompagnare anche piatti delicati. Degustato durante la nostra visita a Mirabella Abbiamo degustato Demetra Pinot Bianco durante la visita alla cantina Mirabella del 18 luglio 2026, dopo Edea Brut ed Edea Satèn. L’assaggio ha permesso di comprendere nel calice il profondo legame dell’azienda con il Pinot Bianco: un rapporto che nasce dalla storia di Teresio Schiavi e continua oggi attraverso la ricerca clonale e il vigneto sperimentale situato accanto alla cantina. → Scopri il racconto completo della visita a Mirabella Il nostro assaggio Demetra Pinot Bianco si presenta con un colore giallo paglierino luminoso. Il perlage, ben visibile nel calice, è fine, continuo e regolare. Le bollicine accompagnano il vino senza appesantirne il profilo, sottolineandone la freschezza. Al naso emerge un’espressione delicata e pulita, con richiami floreali, agrumati e fruttati. Il profilo è meno morbido e aromaticamente espansivo rispetto ai vini della linea Edea, ma risulta più diretto e teso. Al palato è fresco, asciutto e molto minerale. L’assenza di un dosaggio significativo lascia emergere una piacevole verticalità, accompagnata da sapidità e da una chiusura netta e rinfrescante. È un vino immediato, agile e particolarmente adatto alla stagione estiva. Carta d’identità Caratteristica Dato Cantina Mirabella Tipologia Metodo Classico Brut Nature Linea Demetra Uve Pinot Bianco 100% Prima annata prodotta 2015 Pressatura Soffice delle uve intere Resa di pressatura Circa 50% Prima fermentazione Vasche di cemento a temperatura controllata Temperatura di fermentazione 16-18 °C Affinamento Minimo 24 mesi sui lieviti Dosaggio Inferiore a 3 g/l Formato 0,75 l Perché ci è piaciuto Demetra Pinot Bianco ci è piaciuto soprattutto per la sua originalità. È un Metodo Classico molto diverso dalle espressioni più tradizionali della Franciacorta: meno orientato alla morbidezza e maggiormente giocato su freschezza, tensione e mineralità. Il sorso è semplice da comprendere e piacevole da bere, ma dietro questa immediatezza si trova un progetto preciso. Mirabella ha scelto di dare piena autonomia al Pinot Bianco, senza relegarlo al ruolo di semplice componente delle cuvée. È proprio questa coerenza tra vigneto, ricerca e vino a renderlo una delle bottiglie più rappresentative della cantina. Dove nasce Demetra nasce da Pinot Bianco coltivato nei vigneti biologici di Mirabella, nella zona centro-orientale della Franciacorta. La cantina dedica a questo vitigno una parte significativa della propria superficie vitata e conduce anche un vigneto sperimentale di circa mezzo ettaro, nel quale vengono osservati undici cloni differenti. Le uve sono sottoposte a pressatura soffice a grappolo intero, con una resa contenuta intorno al 50%. La prima fermentazione avviene nelle storiche vasche di cemento a temperatura controllata. Dopo il tiraggio, il vino riposa per almeno 24 mesi sui lieviti prima della sboccatura. Perché non è Franciacorta DOCG Il disciplinare della Franciacorta permette l’impiego del Pinot Bianco, ma stabilisce un limite alla sua presenza nella cuvée. Un vino prodotto con Pinot Bianco al 100% non può quindi riportare la denominazione Franciacorta DOCG. Mirabella ha scelto di non rinunciare alla purezza varietale e di presentare Demetra come Metodo Classico Brut Nature. Una decisione che consente al Pinot Bianco di esprimersi senza l’intervento di Chardonnay o Pinot Nero. Abbinamenti La freschezza e la mineralità di Demetra Pinot Bianco lo rendono particolarmente indicato per aperitivi e piatti delicati. Lo consigliamo con: aperitivi estivi; ostriche e molluschi; pesce crudo; sushi e sashimi; tartare di pesce; antipasti di mare; primi piatti di pesce; crostacei; verdure fritte; carni bianche delicate. La sua verticalità lo rende adatto anche ad accompagnare preparazioni caratterizzate da una componente grassa, che trovano equilibrio nella freschezza del vino. Lo sapevi? Demetra Pinot Bianco nasce dal vitigno che rappresenta il vero filo conduttore della storia di Mirabella. Teresio Schiavi era profondamente legato al Pinot Bianco fin dalle proprie origini in Oltrepò Pavese e volle portarlo con sé nel progetto franciacortino. Oggi Mirabella continua a studiarlo attraverso un vigneto sperimentale con undici cloni differenti, cercando di comprenderne il comportamento e le potenzialità nei diversi suoli aziendali. Il pensiero di Luca Demetra Pinot Bianco è stato il vino più originale e identitario della degustazione. L’ho trovato molto fresco, asciutto e soprattutto minerale. È una bottiglia immediata, che invita al sorso e che immagino facilmente durante un aperitivo estivo. Rispetto agli altri vini degustati presenta un carattere più verticale e diretto. Non cerca la morbidezza del Satèn né l’esuberanza aromatica di Edea Brut, ma punta sulla pulizia, sulla sapidità e sulla capacità rinfrescante. È probabilmente il vino che racconta meglio Mirabella, perché racchiude la storia del fondatore, il lavoro sui vigneti e la volontà di dare al Pinot Bianco una voce autonoma. Dettagli finali Abbinamento: aperitivi, pesce crudo, primi piatti di mare e carni bianche Residuo zuccherino: inferiore a 3 g/l Lavorazione: spumante Metodo Classico Vitigno: Pinot Bianco 100% Temperatura di servizio: 6-8 °C
Edea Rosé – Mirabella Franciacorta | Franciacorta DOCG
MIRABELLA FRANCIACORTA
 
 
Edea Rosé di Mirabella è un Franciacorta dal colore rosa tenue e delicato, costruito su un equilibrio quasi perfetto tra Chardonnay e Pinot Nero, con una piccola presenza di Pinot Bianco. Il profilo aromatico richiama i frutti rossi e i frutti di bosco ancora acerbi, una scelta stilistica voluta per mantenere il vino fresco, giovane e dinamico. Il lungo affinamento sui lieviti aggiunge finezza senza appesantirne il carattere. Degustato durante la nostra visita a Mirabella Abbiamo degustato Edea Rosé durante la visita alla cantina Mirabella del 18 luglio 2026, dopo Demetra Pinot Bianco. Nel calice ha mostrato fin da subito un colore rosa scarico, elegante e molto delicato. Il profilo fruttato, giocato su piccoli frutti rossi ancora acerbi, ha confermato l’intenzione della cantina di proporre un Rosé fresco e giovanile. → Scopri il racconto completo della visita a Mirabella Il nostro assaggio Edea Rosé si presenta con un colore rosa tenue, luminoso e delicato. Il perlage è fine e continuo, ben visibile nel calice e capace di accompagnare il vino senza appesantirlo. Al naso emergono sentori di frutti rossi e piccoli frutti di bosco. Non si tratta però di una frutta dolce e matura: il profilo richiama maggiormente ribes, lampone e fragolina ancora acerbi, con una sensazione fresca e leggermente croccante. Le stesse note ritornano al palato. Il sorso è piacevole, fresco e immediato, con una componente fruttata ben presente ma mai eccessivamente morbida. La scelta di mantenere il frutto su tonalità più acerbe contribuisce a conservare un carattere giovane, dinamico e molto bevibile. Carta d’identità Caratteristica Dato Cantina Mirabella Denominazione Franciacorta DOCG Tipologia Rosé Brut Cuvée Edea Uve Pinot Nero 45%, Chardonnay 45%, Pinot Bianco 10% Prima annata prodotta 1982 Pressatura Soffice delle uve intere Resa di pressatura Circa 65% Macerazione del Pinot Nero Circa 8–10 ore in pressa, secondo quanto illustrato durante la visita Prima fermentazione Vasche di cemento a temperatura controllata Temperatura di fermentazione 16–18 °C Affinamento Circa 36 mesi sui lieviti per la versione degustata Dosaggio Inferiore a 5,5 g/l Formati 0,75 l e 1,50 l Perché ci è piaciuto Edea Rosé ci è piaciuto per la sua immediatezza e per il modo in cui riesce a mantenere il frutto fresco e leggero. Il colore rosa scarico anticipa bene lo stile del vino: non opulento, non eccessivamente vinoso, ma delicato e preciso. Le note di frutti di bosco acerbi, percepite sia al naso sia in bocca, danno vivacità al sorso e impediscono al vino di risultare troppo morbido o dolce nella percezione. È un Rosé pensato per conservare giovinezza, freschezza e facilità di beva, pur beneficiando di un affinamento sui lieviti piuttosto lungo. Dove nasce Edea Rosé nasce dall’incontro tra Pinot Nero, Chardonnay e Pinot Bianco coltivati nei vigneti biologici di Mirabella. Il Pinot Nero viene lasciato a contatto con le bucce direttamente in pressa per alcune ore, così da estrarre un colore delicato e una componente aromatica legata ai frutti rossi senza appesantire il vino. Chardonnay e Pinot Bianco contribuiscono invece alla freschezza, alla finezza e all’equilibrio della cuvée. Dopo la prima fermentazione in vasche di cemento a temperatura controllata, il vino affronta la seconda fermentazione in bottiglia e un affinamento di circa 36 mesi sui lieviti. Un Rosé dalla lunga storia Mirabella produce Rosé fin dai primi anni della propria attività. Durante la visita ci è stato raccontato che questa tipologia fa parte della storia aziendale dal 1983, segno di un interesse sviluppato ben prima che il Franciacorta Rosé diventasse una proposta particolarmente diffusa. La continuità produttiva ha permesso alla cantina di costruire nel tempo uno stile preciso, orientato più alla freschezza e alla finezza che alla concentrazione. Abbinamenti Edea Rosé è versatile e particolarmente adatto a piatti freschi e saporiti. Lo consigliamo con: aperitivi; salumi delicati; tartare di carne; tartare di tonno o salmone; sushi e sashimi; crostacei; antipasti di mare; risotti con verdure o frutti di mare; primi piatti al pomodoro; pizza; carni bianche; formaggi freschi o di media stagionatura. La freschezza dei piccoli frutti rossi lo rende interessante anche con preparazioni caratterizzate da una componente leggermente grassa o sapida. Lo sapevi? Il colore delicato di Edea Rosé deriva dal breve contatto del Pinot Nero con le bucce. Durante la visita ci è stato spiegato che la macerazione avviene direttamente in pressa per circa 8–10 ore. L’obiettivo non è ottenere un colore intenso, ma estrarre tonalità leggere e profumi freschi di piccoli frutti rossi. Anche la presenza del 10% di Pinot Bianco richiama uno degli elementi più distintivi della filosofia produttiva di Mirabella. Il pensiero di Luca Edea Rosé mi ha colpito innanzitutto per il colore: un rosa scarico, delicato e molto elegante. Al naso e in bocca ho trovato frutti rossi e frutti di bosco ancora acerbi, una caratteristica che rende il vino fresco e giovane, senza spostarlo verso sensazioni troppo mature o morbide. È un Rosé molto piacevole, immediato e facile da bere, ma non privo di personalità. Il lungo affinamento sui lieviti gli dona finezza, mentre la scelta stilistica sul frutto mantiene il sorso vivace e dinamico. Dettagli finali Abbinamento: aperitivi, sushi, crostacei, salumi, pizza e carni bianche Residuo zuccherino: inferiore a 5,5 g/l Lavorazione: spumante Metodo Classico Zona di produzione: Franciacorta DOCG Temperatura di servizio: 6–8 °C
Demetra Rosé Millesimato 2017 Brut Nature – Mirabella Franciacorta | Franciacorta DOCG
MIRABELLA FRANCIACORTA
 
 
Demetra Rosé 2017 di Mirabella è un Franciacorta Brut Nature complesso ed evoluto, nato da Pinot Nero, Chardonnay e Pinot Bianco e affinato a lungo sui lieviti. Rispetto a Edea Rosé mostra un profilo più maturo e strutturato: i piccoli frutti rossi diventano più pieni, mentre emergono note di pane, lievito e pasticceria secca legate al lungo affinamento. Degustato durante la nostra visita a Mirabella Abbiamo degustato Demetra Rosé 2017 al termine della visita alla cantina Mirabella del 18 luglio 2026. È stato un assaggio fuori programma, proposto da Giorgia come piccolo omaggio conclusivo. Una bottiglia più evoluta rispetto ai vini precedenti e capace di mostrare un’altra dimensione del Rosé secondo Mirabella. → Scopri il racconto completo della visita a Mirabella Il nostro assaggio Demetra Rosé 2017 si presenta con un colore rosa tenue, più profondo e maturo rispetto a Edea Rosé. Il perlage è fine e ben integrato, sostenuto dal lungo riposo sui lieviti. Al naso emergono frutti rossi maturi, accompagnati da note di lievito, crosta di pane e pasticceria secca. Il profilo è più ampio e complesso, con sensazioni evolute che richiamano il lungo affinamento. Al palato è strutturato, asciutto e persistente. La freschezza rimane ben presente, ma si integra con una maggiore profondità e con richiami di panificazione che ritornano anche nel finale. È un vino più importante e meditativo, capace di mostrare l’evoluzione stilistica del Rosé Edea di Mirabella. Carta d’identità Caratteristica Dato Cantina Mirabella Denominazione Franciacorta DOCG Tipologia Rosé Brut Nature Millesimato Linea Demetra Annata 2017 Uve Pinot Nero 50%, Chardonnay 35%, Pinot Bianco 15% Pressatura Soffice delle uve intere Prima fermentazione Vasche di cemento a temperatura controllata Affinamento Circa 72 mesi sui lieviti Dosaggio Inferiore a 3 g/l Formato 0,75 l Perché ci è piaciuto Demetra Rosé 2017 ci è piaciuto per la sua capacità di unire freschezza, maturità e complessità. I frutti rossi non sono più acerbi e croccanti come in Edea Rosé, ma diventano più maturi e profondi. Il lungo affinamento aggiunge note di pane, lievito e pasticceria, rendendo il vino più strutturato e persistente. È un Rosé che richiede maggiore attenzione, ma restituisce anche una lettura più completa e articolata del lavoro di Mirabella. Dove nasce Demetra Rosé nasce da Pinot Nero, Chardonnay e Pinot Bianco coltivati nei vigneti biologici di Mirabella. La composizione vede una presenza importante di Pinot Nero, affiancato da Chardonnay e da una quota di Pinot Bianco, vitigno simbolo della cantina. Dopo la prima fermentazione, il vino affronta la rifermentazione in bottiglia e un lungo affinamento sui lieviti, che nella versione 2017 degustata raggiunge circa 72 mesi. Il dosaggio molto contenuto consente al vino di esprimere con maggiore precisione la struttura, la freschezza e i caratteri evolutivi acquisiti nel tempo. L’evoluzione di Edea Rosé Demetra Rosé può essere letto come l’evoluzione più complessa e matura di Edea Rosé. Nel primo, i frutti rossi sono più freschi, acerbi e immediati. Nel secondo diventano più maturi, mentre il lungo affinamento introduce profumi e sapori legati alla panificazione. Non si tratta soltanto di una differenza di durata sui lieviti, ma di un cambio di registro: da un Rosé giovane e dinamico a un vino più strutturato, profondo e adatto anche alla tavola. Abbinamenti Demetra Rosé 2017 accompagna bene piatti più strutturati rispetto a un Rosé giovane. Lo consigliamo con: salmone e tonno; crostacei; risotti saporiti; primi piatti con sughi di pesce; zuppe di mare; carni bianche; anatra; vitello; salumi di buona stagionatura; formaggi di media stagionatura; pizza gourmet. La struttura e le note evolute permettono anche abbinamenti con preparazioni più ricche e complesse. Lo sapevi? Demetra Rosé 2017 affina per circa 72 mesi sui lieviti, un periodo che modifica profondamente il profilo del vino. Durante questa lunga permanenza, le note fruttate acquistano maggiore maturità e si sviluppano sentori di lievito, pane e pasticceria secca. La presenza del 15% di Pinot Bianco mantiene inoltre un legame diretto con il vitigno che rappresenta il filo conduttore dell’identità di Mirabella. Il pensiero di Luca Demetra Rosé 2017 è stato il vino più evoluto e strutturato della degustazione. Rispetto a Edea Rosé, i frutti rossi diventano più maturi e il sorso acquista profondità. Ho percepito chiaramente note di panificazione, lievito e pane, capaci di raccontare il lungo affinamento sui lieviti. È un vino meno immediato, ma più complesso e persistente. Rappresenta bene l’evoluzione del Rosé di Mirabella: dalla freschezza e dalla giovinezza della linea Edea a una lettura più profonda, matura e gastronomica. Dettagli finali Abbinamento: crostacei, pesce strutturato, carni bianche, salumi e formaggi Residuo zuccherino: inferiore a 3 g/l Lavorazione: spumante Metodo Classico Zona di produzione: Franciacorta DOCG Temperatura di servizio: 8–10 °C

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