BARONE PIZZINI
Satèn Edizione 2021 di Barone Pizzini è un Franciacorta Blanc de Blancs prodotto esclusivamente con Chardonnay.
Elegante, morbido e avvolgente, mostra un profilo molto diverso rispetto ad Animante: meno giocato sulla tensione e sulla componente citrica e maggiormente orientato alla finezza e alla cremosità.
La vinificazione delle basi, suddivisa tra acciaio e barrique, contribuisce a costruire un vino equilibrato e particolarmente adatto alla tavola.
Abbiamo degustato Satèn Edizione 2021 come secondo vino del percorso, dopo Animante.
Il passaggio tra i due è stato molto interessante perché ha mostrato due interpretazioni quasi opposte dello stile aziendale: dalla freschezza più verticale di Animante alla morbidezza e all’eleganza del Satèn.
→ Scopri il racconto completo della nostra visita a Barone Pizzini
Nel calice il Satèn mostra un carattere elegante e delicato.
Il sorso è morbido e cremoso, sostenuto dalla tipica effervescenza più contenuta di questa tipologia.
Rispetto ad altri Franciacorta degustati durante il viaggio, non abbiamo percepito una componente sapida particolarmente marcata. Il vino gioca maggiormente sulla finezza, sulla morbidezza e sull’equilibrio.
La struttura rimane comunque sufficiente per accompagnare il cibo e lo rende particolarmente interessante anche fuori dall’aperitivo.
| Caratteristica | Dato |
|---|---|
| Cantina | Barone Pizzini |
| Denominazione | Franciacorta DOCG |
| Tipologia | Satèn Blanc de Blancs |
| Edizione | 2021 |
| Uve | Chardonnay 100% |
| Prima fermentazione | 50% acciaio, 50% barrique |
| Legno | Barrique di passaggio |
| Affinamento sui lieviti | Circa 31 mesi per la bottiglia degustata |
| Lavorazione | Metodo Classico |
Il Satèn ci è piaciuto soprattutto per la sua eleganza.
Non cerca un impatto immediato, ma costruisce il sorso attraverso morbidezza, finezza e una bollicina delicata.
La vinificazione divisa tra acciaio e barrique crea un interessante equilibrio tra freschezza e struttura, senza rendere il legno protagonista.
È un vino che abbiamo trovato particolarmente adatto alla tavola.
Il Satèn di Barone Pizzini nasce esclusivamente da Chardonnay.
La prima fermentazione delle basi viene suddivisa in parti uguali tra acciaio e barrique.
L’acciaio contribuisce a preservare freschezza e precisione, mentre il legno accompagna il vino verso una maggiore rotondità e complessità.
L’assemblaggio delle due componenti permette di ottenere uno stile equilibrato, nel quale nessuno dei due contenitori prevale nettamente sull’altro.
Il Satèn è una tipologia esclusiva della Franciacorta.
La pressione interna inferiore rispetto agli altri Franciacorta determina una bollicina più delicata e una sensazione tattile particolarmente morbida.
È proprio questa caratteristica a dare al vino quella percezione setosa che richiama direttamente il nome Satèn.
Nel caso di Barone Pizzini, la vinificazione dello Chardonnay tra acciaio e legno contribuisce ulteriormente alla struttura e all’eleganza del sorso.
Abbiamo trovato il Satèn particolarmente adatto ad accompagnare piatti delicati ma non necessariamente semplici.
Lo consigliamo con:
Particolarmente interessante l’abbinamento con risotti e primi piatti a base di pesce o carni bianche.
Per il Satèn Edizione 2021 Barone Pizzini divide la prima fermentazione delle basi in modo quasi perfettamente simmetrico:
50% in acciaio e 50% in barrique.
È un esempio molto chiaro di come contenitori differenti possano essere utilizzati non come alternative, ma come strumenti complementari per costruire una cuvée.
Il Satèn di Barone Pizzini mi è sembrato soprattutto un vino elegante.
Rispetto ad Animante cambia completamente registro: la freschezza rimane, ma il protagonista diventa il carattere morbido e avvolgente del sorso.
Non ho percepito una sapidità particolarmente marcata e proprio per questo lo vedo molto bene a tavola, con risotti, pesce, primi piatti e preparazioni a base di carne bianca.
Mi è piaciuto anche il lavoro sulle basi, divise tra acciaio e barrique: il legno si percepisce come elemento di struttura, senza diventare dominante.
Abbinamento: risotti, pesce, primi piatti e carni bianche
Lavorazione: Metodo Classico
Vitigno: Chardonnay 100%
Zona di produzione: Franciacorta DOCG
Temperatura di servizio: 6–8 °C