MIRABELLA FRANCIACORTA
Edea Satèn Millesimato di Mirabella è un Franciacorta elegante, morbido e cremoso, prodotto esclusivamente con uve Chardonnay.
La pressione più contenuta e il perlage particolarmente fine gli conferiscono la tipica sensazione setosa del Satèn. Il profilo aromatico combina miele, banana e lievito con richiami di spezie dolci e vaniglia, legati anche alla vinificazione di una parte delle basi in barrique.
Abbiamo degustato Edea Satèn durante la visita alla cantina Mirabella del 18 luglio 2026, dopo Edea Brut e prima delle interpretazioni della linea Demetra.
Nel confronto condiviso durante la degustazione, è stato il vino preferito da una delle partecipanti, conquistata soprattutto dalla morbidezza e dalla setosità della bollicina.
→ Scopri il racconto completo della visita a Mirabella
Edea Satèn si presenta con un colore giallo paglierino luminoso, attraversato da eleganti riflessi dorati.
L’effervescenza è fine e persistente, ma più delicata rispetto a quella di un Franciacorta tradizionale, grazie alla pressione inferiore prevista per questa tipologia.
Al naso si mostra elegante e intenso. Emergono profumi di miele, banana e lievito, accompagnati da leggere note di pane e da richiami di spezie dolci, tra cui la vaniglia.
Al palato è morbido, cremoso e avvolgente. La freschezza mantiene il sorso equilibrato e impedisce alla componente più rotonda di risultare pesante. La chiusura è fine e caratterizzata da una buona persistenza aromatica.
| Caratteristica | Dato |
|---|---|
| Cantina | Mirabella |
| Denominazione | Franciacorta DOCG |
| Tipologia | Satèn Brut Millesimato |
| Cuvée | Edea |
| Uve | Chardonnay 100% |
| Prima annata prodotta | 1996 |
| Pressatura | Soffice delle uve intere |
| Resa di pressatura | Circa 65% |
| Prima fermentazione | Vasche di cemento e, per circa il 10%, barrique |
| Temperatura di fermentazione | 16-18 °C |
| Affinamento | Minimo 30 mesi sui lieviti |
| Dosaggio | Inferiore a 6 g/l |
| Formati | 0,75 l e 1,50 l |
Edea Satèn ci è piaciuto per la capacità di unire morbidezza e freschezza.
La bollicina è delicata e accompagna il vino senza imporsi, mentre la cremosità rende il sorso avvolgente e piacevole. Le note di miele, frutta matura e vaniglia costruiscono un profilo più rotondo rispetto a Edea Brut, ma sempre equilibrato.
È una bottiglia che interpreta bene l’idea di Satèn: non soltanto minore pressione, ma una vera sensazione tattile più soffice e setosa.
Edea Satèn nasce da Chardonnay coltivato nei vigneti biologici di Mirabella, nella zona centro-orientale della Franciacorta.
Le uve vengono raccolte e pressate delicatamente a grappolo intero. La maggior parte delle basi fermenta nelle storiche vasche di cemento a temperatura controllata, mentre una quota di circa il 10% viene vinificata in barrique.
Il passaggio nel legno viene utilizzato con discrezione, per contribuire alla morbidezza e alla complessità aromatica senza coprire il carattere dello Chardonnay.
Dopo la composizione della cuvée e il tiraggio, il vino riposa per almeno 30 mesi sui lieviti.
La caratteristica principale del Franciacorta Satèn è la pressione più contenuta.
Durante il tiraggio viene aggiunta una quantità di zucchero fermentabile inferiore rispetto agli altri Franciacorta. Nel caso di Mirabella, durante la visita ci è stato indicato un valore di circa 20 grammi per litro, rispetto ai circa 24 grammi utilizzati per le altre tipologie.
La seconda fermentazione produce così una pressione finale che non supera le 5 atmosfere. Il risultato è un perlage più delicato e una sensazione tattile cremosa, dalla quale deriva il nome Satèn.
Edea Satèn è indicato per accompagnare piatti delicati, cremosi e non eccessivamente strutturati.
Lo consigliamo con:
La morbidezza del vino si abbina bene anche a preparazioni cremose, purché sostenute da una buona freschezza.
La denominazione Satèn può essere utilizzata esclusivamente per il Franciacorta.
Questa tipologia si distingue per la pressione inferiore alle 5 atmosfere e per l’impiego delle sole uve a bacca bianca ammesse dal disciplinare. Edea Satèn è prodotto interamente con Chardonnay.
Una parte delle basi fermenta inoltre in barrique, scelta che contribuisce alle leggere sfumature di vaniglia e spezie dolci percepite durante la degustazione.
Edea Satèn mostra un volto molto diverso rispetto al Brut assaggiato in apertura.
Il suo elemento più riconoscibile è la morbidezza: la bollicina è fine e delicata, mentre il sorso si sviluppa con una cremosità evidente ma ben sostenuta dalla freschezza.
Al naso ho trovato un profilo più caldo e rotondo, con miele, banana, lievito e leggere note vanigliate. È un vino che privilegia l’eleganza tattile e la piacevolezza, più che l’esuberanza aromatica.
Durante la degustazione è stato particolarmente apprezzato proprio per questa setosità, caratteristica capace di spiegare in modo immediato il significato della tipologia Satèn.
Abbinamento: aperitivi, crostacei, risotti, pesce e carni bianche
Residuo zuccherino: inferiore a 6 g/l
Lavorazione: Metodo Classico
Zona di produzione: Franciacorta DOCG
Temperatura di servizio: 6-8 °C