MIRABELLA FRANCIACORTA
Edea Brut Blanc de Blanc di Mirabella è un Franciacorta Blanc de Blancs fresco, fragrante e particolarmente espressivo al naso. Nasce da Chardonnay e Pinot Bianco, vitigno profondamente legato alla storia e all’identità della cantina.
L’acidità introduce il sorso, sostenuta da una bollicina fine e da una piacevole chiusura ammandorlata. Il profilo olfattivo è ricco di fiori bianchi, agrumi e frutta, con leggere sfumature di lievito e pane dovute alla permanenza sui lieviti.
Abbiamo degustato Edea Brut durante la visita alla cantina Mirabella del 18 luglio 2026, insieme alle altre etichette della gamma Franciacorta.
È stato il primo vino del percorso, ma anche quello che ci ha coinvolti maggiormente per l’intensità e l’apertura del suo profilo olfattivo.
→ Scopri il racconto completo della visita a Mirabella
Edea Brut si presenta nel calice con un colore giallo paglierino luminoso e delicati riflessi dorati.
Il naso è il suo tratto più coinvolgente: ampio, intenso e immediatamente espressivo. Emergono soprattutto fiori bianchi e agrumi, accompagnati da mela Golden, banana e leggere sfumature di lievito e crosta di pane.
Al palato è fresco e fragrante. L’acidità si percepisce fin dall’ingresso, ma trova equilibrio nella struttura del vino e in una piacevole nota ammandorlata nel finale.
La componente floreale ritorna anche in bocca, mentre il perlage accompagna il sorso con finezza senza risultare invadente.
| Caratteristica | Dato |
|---|---|
| Cantina | Mirabella |
| Denominazione | Franciacorta DOCG |
| Tipologia | Brut Blanc de Blancs |
| Cuvée | Edea |
| Uve | Chardonnay 80%, Pinot Bianco 20% |
| Prima annata prodotta | 1982 |
| Pressatura | Soffice delle uve intere |
| Resa di pressatura | Circa 65% |
| Prima fermentazione | Vasche in cemento a temperatura controllata |
| Temperatura di fermentazione | 16-18 °C |
| Affinamento | Minimo 30 mesi sui lieviti |
| Dosaggio | Inferiore a 5 g/l |
| Formato | 0,75 l |
Edea Brut ci ha conquistati soprattutto per il suo profilo olfattivo.
È un vino capace di sprigionare da subito profumi intensi e definiti, senza bisogno di attendere a lungo nel calice. La parte floreale è particolarmente evidente e si ritrova anche durante l’assaggio.
La freschezza, il finale ammandorlato e la presenza del Pinot Bianco contribuiscono a renderlo immediato, ma non banale.
Verso la fine della degustazione siamo tornati sul vino dopo aver assaggiato un piccolo pezzo di Grana stagionato. L’abbinamento ha amplificato ulteriormente il bouquet, facendo emergere in bocca una sorprendente esplosione di sensazioni floreali.
Edea Brut nasce da Chardonnay e Pinot Bianco coltivati nei vigneti biologici di Mirabella, distribuiti nella zona centro-orientale della Franciacorta.
Le uve vengono raccolte separatamente e sottoposte a pressatura soffice a grappolo intero. Le diverse basi vengono mantenute distinte in base alla provenienza e al vitigno, così da preservare le caratteristiche delle singole parcelle fino alla composizione della cuvée.
La prima fermentazione avviene in vasche di cemento a temperatura controllata, mentre la successiva rifermentazione in bottiglia è seguita da un affinamento minimo di 30 mesi sui lieviti.
Edea Brut è una bottiglia versatile, adatta all’aperitivo ma capace di accompagnare anche diverse portate.
Lo consigliamo con:
L’abbinamento con un formaggio duro stagionato può valorizzare in modo particolare la componente floreale e aromatica del vino.
La presenza del 20% di Pinot Bianco collega Edea Brut a uno degli elementi più caratteristici di Mirabella.
La cantina ha costruito nel tempo un rapporto molto profondo con questo vitigno, al quale dedica circa mezzo ettaro di vigneto sperimentale con undici cloni differenti.
Il Pinot Bianco non rappresenta quindi soltanto una parte dell’assemblaggio, ma uno dei fili conduttori dell’intero progetto aziendale.
Edea Brut è stato il vino che mi ha sorpreso maggiormente durante la visita a Mirabella.
Nonostante fosse il primo calice della degustazione, il suo naso si è mostrato immediatamente aperto, floreale e coinvolgente. La stessa intensità aromatica si è poi ritrovata al palato, sostenuta da freschezza e da una piacevole chiusura ammandorlata.
Il momento più interessante è arrivato tornando sul vino dopo un assaggio di Grana stagionato: il bouquet si è ampliato e la componente floreale è diventata ancora più intensa.
È un Franciacorta fresco e accessibile, ma dotato di una personalità capace di lasciare un ricordo preciso.
Abbinamento: aperitivi, formaggi stagionati, antipasti e piatti di pesce
Residuo zuccherino: inferiore a 5 g/l
Lavorazione: Metodo Classico
Zona di produzione: Franciacorta DOCG
Temperatura di servizio: 6-8 °C