Tra i termini più presenti nel mondo delle bollicine troviamo sicuramente Cuvée.
La parola compare frequentemente sulle etichette di spumanti e Champagne, ma il suo significato non è sempre immediato.
Per molti appassionati rappresenta semplicemente un nome elegante, mentre in realtà indica un concetto fondamentale nella produzione del vino.
Comprendere cosa sia una Cuvée significa capire una parte importante del lavoro del produttore e della costruzione dello stile di una bottiglia.
Il termine Cuvée deriva dal francese cuve, ovvero "vasca".
Nel linguaggio enologico indica generalmente una miscela di vini o vini base selezionati dal produttore per ottenere uno specifico risultato finale.
Nel mondo delle bollicine la Cuvée rappresenta spesso l'assemblaggio di vini provenienti da diversi vigneti, varietà di uva, parcelle o, in alcuni casi, annate differenti.
L'obiettivo è creare un vino equilibrato e coerente con lo stile della cantina.
Sì.
In termini semplici una Cuvée può essere definita come un assemblaggio.
Il produttore seleziona diversi vini base e li unisce per ottenere caratteristiche aromatiche, struttura ed equilibrio desiderati.
Questa pratica è particolarmente importante nel Metodo Classico e nello Champagne, dove la qualità finale dipende anche dall'arte dell'assemblaggio.
No.
Sono due concetti differenti.
Una Cuvée può essere composta da vini provenienti da più annate.
Un Millesimato, invece, deve essere ottenuto prevalentemente da uve raccolte nella stessa vendemmia.
Per questo motivo una bottiglia può essere sia una Cuvée non Millesimata sia una Cuvée Millesimata.
Le due indicazioni non si escludono a vicenda.
Nel Metodo Classico la creazione della Cuvée rappresenta una delle fasi più importanti della produzione.
Prima del tiraggio il produttore seleziona i diversi vini base che andranno a comporre la futura bottiglia.
Attraverso la Cuvée si definiscono infatti:
Molte delle caratteristiche che ritroveremo dopo anni di affinamento nascono proprio in questa fase.
Sì.
Anche se il termine viene associato più frequentemente a Champagne e Metodo Classico, può essere utilizzato anche nel mondo del Prosecco.
Alcuni produttori realizzano infatti Cuvée assemblando vini provenienti da differenti vigneti o parcelle per ottenere maggiore equilibrio e complessità.
Anche nel Prosecco il produttore può assemblare vini provenienti da vigneti o parcelle differenti per creare una Cuvée equilibrata e rappresentativa del proprio stile.
Molte cantine utilizzano il termine Cuvée all'interno del nome commerciale del vino.
Si possono trovare denominazioni come:
In questi casi la parola non indica necessariamente una categoria ufficiale, ma richiama il concetto di selezione e assemblaggio alla base del vino.
La Cuvée rappresenta spesso la vera firma della cantina.
Attraverso le scelte di assemblaggio il produttore interpreta il territorio, le uve e le diverse annate per costruire uno stile riconoscibile nel tempo.
Per questo motivo due Cuvée prodotte nella stessa zona possono risultare molto diverse tra loro.