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Nel cuore della Franciacorta, Le Marchesine rappresenta una delle aziende che meglio raccontano il legame tra territorio, Metodo Classico e ricerca qualitativa.

Abbiamo visitato personalmente questa cantina. Le informazioni presenti in questa pagina derivano dalla nostra esperienza diretta, integrate con dati forniti dall'azienda.


Nome: Le Marchesine
Dove:
Via Vallosa, 39/A – Passirano (Brescia)
Denominazione: Franciacorta DOCG
Contatti: +39 030 657005 - info@lemarchesine.com

Visite guidate: su prenotazione (lingue Italiano, Inglese, Francese e Tedesco)
Shop in cantina: si
Orari: Lun. - Ven.: 8.00/12.00 e 14.00/17.30 Sab: 10.00/12.00 e 14.00/17.30


La nostra visita:

  • Visitata da TuttoBollicine il 13 Giugno 2026
  • Accolti da Riccardo
  • Degustati 6 Fraciacorta: Nitens Brut, Audens Dosaggio Zero, Brigantia Satèn Brut Millesimato, Artio Rosé Brut Millesimato, Nodens Extra Brut Millesimato ed Esus Brut Millesimato.
  • Visita completa alla cantina

La nostra impressione

Le Marchesine è una di quelle cantine che riesce a mettere a proprio agio il visitatore fin dai primi minuti. Gli ambienti sono moderni, luminosi e perfettamente organizzati, ma ciò che colpisce davvero è il modo in cui viene raccontato il lavoro che si cela dietro ogni bottiglia.
Le Marchesine nasce nel 1985 dalla visione di Giovanni Biatta, fondatore della cantina. Oggi l’azienda è guidata dal figlio Loris Biatta, attuale titolare, affiancato dai figli Andrea e Alice, che proseguono il percorso familiare coniugando tradizione, innovazione e attenzione alla qualità.

Durante tutta la visita abbiamo avuto la sensazione di trovarci in un'azienda dove la crescita produttiva non ha mai fatto perdere il contatto con il territorio e con le persone. Ogni ambiente visitato, dalla vinificazione fino alla sala degustazione, racconta un percorso costruito con attenzione e passione.

A rendere l'esperienza ancora più piacevole è stata la capacità di Riccardo di coinvolgere il gruppo con spiegazioni chiare, mai troppo tecniche, ma sempre ricche di contenuti. Una visita capace di appassionare sia chi si avvicina per la prima volta al mondo della Franciacorta sia chi desidera approfondire gli aspetti più legati alla produzione e al territorio.

Il racconto della visita

La nostra visita a Le Marchesine inizia davanti all'elegante ingresso della cantina. L'impressione è subito quella di una struttura moderna, curata e perfettamente inserita nel paesaggio della Franciacorta. Dopo aver attraversato il cancello e raggiunto l'ampio parcheggio veniamo accolti nella sala degustazione da Riccardo, che ci accompagnerà lungo tutto il percorso.

La visita parte dalla zona dedicata alla prima vinificazione. Qui scopriamo come l'azienda utilizzi esclusivamente una pressatura soffice delle uve, una scelta fondamentale per ottenere basi eleganti e raffinate destinate alla produzione dei propri Franciacorta. È interessante capire come molte delle caratteristiche che ritroveremo poi nel calice nascano già da queste prime fasi della lavorazione.

Il percorso prosegue nella parte più recente della cantina, dove milioni di bottiglie riposano durante l'affinamento sui lieviti. Gli spazi sono ampi, ordinati e trasmettono una piacevole sensazione di precisione e organizzazione. Qui osserviamo anche il remuage meccanizzato, oggi indispensabile per garantire uniformità e qualità in una realtà produttiva di queste dimensioni.

Attraversando un collegamento interno raggiungiamo la parte storica della cantina, caratterizzata da un'atmosfera completamente diversa. Qui il tempo sembra rallentare e la visita assume un taglio ancora più coinvolgente.

Uno dei momenti che abbiamo apprezzato maggiormente è la sala dedicata ai suoli della Franciacorta. Attraverso la carta vocazionale della denominazione, i campioni dei diversi terreni e la mappa dei vigneti aziendali, Riccardo ci accompagna alla scoperta del territorio spiegando come ogni tipologia di suolo contribuisca a definire lo stile dei vini. È un passaggio che va oltre la semplice visita in cantina: prima ancora di parlare delle bottiglie si comprende il luogo da cui esse nascono.

La visita continua attraversando la zona dedicata alla sboccatura e alle ultime fasi della produzione, per concludersi nella sala degustazione dove possiamo finalmente mettere in pratica tutto ciò che abbiamo appena imparato.

A conclusione della degustazione abbiamo avuto il piacere di conoscere Luigi Biatta, attuale proprietario della cantina e figlio del fondatore.

Loris ci ha raccontato uno degli episodi che meglio descrive la storia de Le Marchesine. Agli inizi dell'attività, dopo aver trascorso l'intera giornata a visitare clienti e far conoscere i propri Franciacorta, la sera rientrava in cantina per eseguire personalmente il remuage manuale delle bottiglie.

Un'immagine semplice ma estremamente significativa, che racconta meglio di qualsiasi numero quanto lavoro, sacrificio e determinazione abbiano accompagnato la crescita dell'azienda. Oggi Le Marchesine è una delle realtà più importanti della Franciacorta, ma ascoltare questi racconti permette di comprendere quanto forte sia rimasto il legame con le proprie origini.

I Franciacorta degustati

La degustazione rappresenta il naturale completamento della visita.

Abbiamo avuto l'opportunità di assaggiare sei etichette che raccontano le diverse anime produttive de Le Marchesine:

Tra tutti, il vino che ci ha conquistato maggiormente è stato Brigantia Satèn. Elegante, cremoso e perfettamente equilibrato, rappresenta una splendida interpretazione di questa tipologia, capace di coniugare morbidezza e freschezza in un sorso di grande armonia.

Molto convincenti anche i Millesimati, vini che esprimono maggiore struttura e complessità senza perdere la tipica eleganza della Franciacorta.

Una piacevole sorpresa è stata Artia Rosé, prodotto esclusivamente da Pinot Nero. La sua vivace acidità sostiene il sorso con grande equilibrio, regalando un Franciacorta Rosé dinamico, fresco e particolarmente piacevole da degustare.

Interessante anche la scelta dei nomi delle etichette, ispirati a figure della tradizione antica e pensati per richiamare le profonde radici storiche del territorio franciacortino, un dettaglio che contribuisce a creare una forte identità per tutta la gamma.

Cosa ci è piaciuto di più

La sala dedicata ai suoli della Franciacorta.

È stato probabilmente il momento più coinvolgente dell'intera visita. Comprendere come le diverse tipologie di terreno influenzino il carattere dei vini permette di osservare ogni bottiglia con uno sguardo completamente diverso. Un approccio che dimostra quanto, per Le Marchesine, il territorio venga prima del vino stesso.

Il vino che ci ha sorpreso

Brigantia Satèn Millesimato

Per eleganza, equilibrio e finezza del perlage.

È il vino che meglio rappresenta lo stile della cantina e quello che, terminata la degustazione, ricordavamo ancora con maggiore piacere.

La persona che ricorderemo

Riccardo

Una guida preparata, appassionata e capace di coinvolgere il gruppo dall'inizio alla fine.

Le sue spiegazioni non si limitano agli aspetti tecnici della produzione, ma riescono a collegare costantemente territorio, storia e filosofia aziendale, rendendo la visita interessante anche per chi si avvicina per la prima volta al mondo del Franciacorta.
Più che accompagnare la visita, Riccardo riesce a coinvolgere il gruppo. Alterna spiegazioni tecniche ad aneddoti, mantenendo sempre alta l'attenzione. È una di quelle guide che fanno percepire quanto conosca realmente ogni angolo della cantina.

Da non perdere

Se visitate Le Marchesine, dedicate qualche minuto in più alla sala dei suoli.

È qui che si comprende davvero quanto il territorio influenzi ogni singola bottiglia e perché la Franciacorta sia una denominazione così ricca di sfumature.

Per chi consigliamo questa visita

Ideale per chi visita la Franciacorta per la prima volta, grazie a un percorso completo che accompagna il visitatore attraverso tutte le principali fasi del Metodo Classico.

Consigliata anche agli appassionati, che troveranno numerosi approfondimenti sul territorio, sui suoli e sulle scelte produttive dell'azienda.

Perfetta per chi desidera degustare un'ampia gamma di Franciacorta, dalle tipologie più classiche fino ai Millesimati.

Il pensiero di Luca

Le Marchesine è una cantina che sorprende perché riesce a coniugare dimensioni importanti con un'accoglienza familiare. Durante la visita non ho mai avuto la sensazione di trovarmi in un'azienda "industriale": ogni spiegazione, ogni ambiente e ogni calice raccontano un progetto costruito con passione e attenzione al territorio.

La sala dedicata ai suoli della Franciacorta è stata il momento che più mi ha colpito, perché permette di capire concretamente quanto il territorio influenzi ogni bottiglia.

È una visita che consiglio sia a chi scopre per la prima volta la Franciacorta sia a chi desidera approfondirne la conoscenza.


Artio Franciacorta Rosé Brut Millesimato - Le Marchesine | Franciacorta DOCG
LE MARCHESINE
 
 
Artio Franciacorta Rosé Brut Millesimato 2021 - Le Marchesine | Franciacorta DOCG Artio Rosé Brut Millesimato è una delle etichette storiche di Le Marchesine e rappresenta l'interpretazione della cantina del Franciacorta Rosé. Prodotto da Chardonnay e Pinot Nero, nasce da una selezione manuale delle uve e da una vinificazione che punta a valorizzare eleganza, freschezza e precisione aromatica. La prima annata risale al 1993, a testimonianza di una lunga esperienza nella produzione di questa tipologia. Dopo una soffice pressatura delle uve intere, il Pinot Nero effettua una breve macerazione per ottenere il caratteristico colore rosato prima dell'assemblaggio con lo Chardonnay. Il vino affina poi almeno 36 mesi sui lieviti, sviluppando complessità, finezza del perlage e un perfetto equilibrio tra struttura e freschezza. Degustato durante la nostra visita a Le Marchesine Questo vino è stato degustato direttamente durante la nostra visita presso Le Marchesine il 13 giugno 2026, insieme alle altre etichette della cantina. → Scopri il racconto completo della visita Il nostro assaggio Tra i sei Franciacorta degustati, Artio Rosé Millesimato è stato uno dei vini che ci ha colpito maggiormente per personalità ed equilibrio. Il colore tenue anticipa un sorso preciso e dinamico, dove la freschezza accompagna una piacevole struttura senza mai risultare invadente. Il Pinot Nero regala carattere e una vivace tensione acida, mentre lo Chardonnay contribuisce ad armonizzare il profilo con eleganza. Il risultato è un Rosé raffinato, capace di accompagnare tutta la degustazione con naturalezza. Carta d'identità Caratteristica Dato Cantina Le Marchesine Denominazione Franciacorta DOCG Rosé Brut Millesimato Cuvée Artio Prima annata 1993 Vitigni Chardonnay e Pinot Nero Affinamento Minimo 36 mesi sui lieviti Residuo zuccherino 8 g/l Sistema di allevamento Cordone speronato (Guyot) Densità d'impianto 4.500–5.000 ceppi/ha Resa media Circa 100 q.li/ha Raccolta Manuale in cassette da massimo 18 kg Perché ci è piaciuto Artio Rosé riesce a coniugare eleganza e carattere senza cercare effetti speciali. È un Franciacorta Rosé che mette in evidenza precisione aromatica, ottima freschezza e una piacevole progressione gustativa che invita al sorso successivo. Durante la degustazione è stato uno dei vini che abbiamo ricordato più facilmente anche a distanza di tempo. Dove nasce Le uve vengono raccolte manualmente e selezionate direttamente in vigneto. Dopo una soffice pressatura delle uve intere, il Pinot Nero effettua una breve macerazione di circa sei ore per ottenere il caratteristico colore rosato e una delicata estrazione aromatica. Successivamente viene assemblato con lo Chardonnay e fermenta in acciaio a temperatura controllata. Dopo il tiraggio, il vino affina in bottiglia per almeno 36 mesi sui lieviti, sviluppando complessità, finezza ed equilibrio. Abbinamenti La sua freschezza e la buona struttura lo rendono particolarmente versatile. Lo consigliamo con: crudi di pesce; tartare di tonno e salmone; crostacei; risotti delicati; carni bianche; salumi poco speziati. Ottimo anche come aperitivo importante. Lo sapevi? Il nome Artio richiama una divinità celtica della caccia, tradizionalmente raffigurata come una giovane donna elegante accompagnata da un orso. L’animale è associato alla sua iconografia, ma Artio non rappresenta direttamente né la natura né l’orso. Anche questa etichetta rientra nel percorso attraverso cui Le Marchesine lega i nomi dei propri Franciacorta a figure della tradizione antica. Il pensiero di Luca Tra tutti i vini degustati, Artio è stato uno di quelli che mi ha sorpreso. Mi aspettavo un Rosé elegante, ma ho trovato anche una bella energia gustativa e una freschezza che lo rendono estremamente piacevole da bere. È uno di quei Franciacorta che riescono ad accompagnare l'intero pasto senza mai stancare.
Brigantia Satèn Brut Millesimato 2018 - Le Marchesine | Franciacorta DOCG
LE MARCHESINE
 
 
Brigantia Satèn Brut Millesimato Le Marchesine Brigantia Satèn Brut Millesimato è una delle etichette simbolo di Le Marchesine e rappresenta l'interpretazione della cantina di una delle tipologie più eleganti della Franciacorta. Prodotto esclusivamente da Chardonnay, nasce da una rigorosa selezione delle uve raccolte manualmente e da una vinificazione studiata per valorizzarne finezza, equilibrio e cremosità. La prima annata risale al 1999, segno di una lunga esperienza nella produzione del Satèn. Dopo una pressatura soffice delle uve intere e la fermentazione in acciaio a temperatura controllata, il vino affina mediamente 36 mesi sui lieviti, sviluppando complessità aromatica e un perlage finissimo. Degustato durante la nostra visita a Le Marchesine Questo vino è stato degustato durante la nostra visita in cantina insieme ad altre cinque etichette della gamma. Nel racconto della visita approfondiamo la filosofia produttiva dell'azienda, il percorso in cantina e le impressioni raccolte direttamente durante l'esperienza. → Scopri la nostra visita a Le Marchesine Il nostro assaggio Tra tutti i Franciacorta degustati durante la visita a Le Marchesine, Brigantia è stato quello che ci ha conquistato maggiormente. Nel calice si presenta con un perlage finissimo e continuo. Al naso emergono profumi delicati di frutta a polpa bianca, agrumi maturi, fiori bianchi e leggere note di crosta di pane e pasticceria, che testimoniano il lungo affinamento sui lieviti. Al palato colpisce soprattutto l'equilibrio. La tipica morbidezza del Satèn è sostenuta da una freschezza viva che rende il sorso dinamico, elegante e mai pesante. È uno di quei vini che riescono ad accompagnare tutta la degustazione senza stancare, mantenendo sempre grande armonia. Carta d'identità Caratteristica Dato Denominazione Franciacorta DOCG Satèn Brut Millesimato Cantina Le Marchesine Prima annata 1999 Vitigno Chardonnay 100% Sistema di allevamento Guyot Densità d'impianto 4.500–5.000 ceppi/ha Resa media Circa 100 q/ha Vendemmia Manuale in cassette da 18 kg Vinificazione Pressatura soffice delle uve intere con separazione della prima e seconda frazione del mosto; fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata Fermentazione malolattica Non svolta Affinamento sui lieviti 36 mesi medi Dosaggio Brut (10 g/l) Temperatura di servizio 6–8 °C Perché ci è piaciuto Brigantia ci ha convinto per la sua capacità di interpretare il Satèn con grande naturalezza. La lunga permanenza sui lieviti dona complessità senza togliere freschezza, mentre la pressione più contenuta tipica della tipologia Satèn regala una sensazione cremosa che accompagna tutto il sorso. È un vino raffinato, preciso e molto equilibrato, capace di mettere d'accordo sia gli appassionati sia chi si avvicina per la prima volta alla Franciacorta. Dove nasce Le uve provengono dai vigneti aziendali allevati a Guyot, coltivati nei diversi appezzamenti della Franciacorta. La raccolta viene effettuata esclusivamente a mano in piccole cassette, così da preservare l'integrità dei grappoli fino alla pressatura soffice, uno dei passaggi fondamentali per ottenere l'eleganza che caratterizza questa etichetta. Abbinamenti Noi lo abbineremmo a piatti che ne valorizzino la delicatezza e la cremosità, come un carpaccio di ricciola, gamberi rossi, risotti ai frutti di mare, rombo al forno o formaggi freschi a pasta morbida. Lo sapevi? Brigantia è prodotto esclusivamente da Chardonnay e segue il disciplinare del Franciacorta Satèn, l'unica tipologia della denominazione che prevede una pressione inferiore in bottiglia rispetto agli altri Franciacorta. È proprio questa caratteristica a regalare il perlage particolarmente soffice e la tipica sensazione di "setosità" che ha dato il nome alla tipologia. Degustato durante la visita Questo vino è stato degustato durante la nostra visita a Le Marchesine il 13 giugno 2026, nel corso della degustazione guidata da Riccardo. È stato il vino che più ci ha colpito per eleganza, equilibrio e piacevolezza di beva. Il pensiero di Luca Se dovessi scegliere una bottiglia per raccontare lo stile di Le Marchesine, partirei proprio da Brigantia Satèn. È un vino che non cerca di stupire con la potenza, ma conquista per equilibrio, precisione ed eleganza. Terminata la degustazione, è stato il calice a cui ho continuato a ripensare con maggiore piacere. In breve Tipologia Franciacorta Satèn Brut Millesimato Vitigno Chardonnay 100% Affinamento 36 mesi sui lieviti Prima annata 1999 Da degustare se... Cerchi un Satèn elegante, cremoso e perfettamente equilibrato
Esus Brut Millesimato 2016 - Le Marchesine | Franciacorta DOCG
LE MARCHESINE
 
 
Esus Brut Millesimato - Le Marchesine | Franciacorta DOCG Esus Brut Millesimato 2016 rappresenta una delle etichette più prestigiose di Le Marchesine. Prodotto esclusivamente da Chardonnay, nasce da una rigorosa selezione delle migliori uve aziendali e da un processo produttivo pensato per valorizzare eleganza, complessità e capacità evolutiva. La prima annata risale al 1993, testimonianza della lunga esperienza della cantina nella produzione dei Franciacorta Millesimati. La vinificazione utilizza esclusivamente la prima frazione del mosto, ottenuta da una soffice pressatura delle uve intere, mentre il lungo affinamento di almeno 48 mesi sui lieviti conferisce al vino profondità aromatica, grande finezza del perlage e notevole equilibrio. Degustato durante la nostra visita a Le Marchesine Questo vino è stato degustato direttamente durante la nostra visita presso Le Marchesine il 13 giugno 2026 insieme alle altre etichette della cantina. → Scopri il racconto completo della visita Il nostro assaggio Esus è probabilmente il vino che meglio esprime la maturità stilistica di Le Marchesine. Fin dal primo sorso emerge una grande armonia: il lungo affinamento sui lieviti dona complessità senza appesantire la beva, mantenendo sempre una piacevole tensione fresca. Durante la degustazione abbiamo apprezzato soprattutto il perfetto equilibrio tra struttura, eleganza e precisione aromatica. È un Franciacorta che invita a rallentare il ritmo per coglierne tutte le sfumature. Carta d'identità Caratteristica Dato Cantina Le Marchesine Denominazione Franciacorta DOCG Brut Millesimato Cuvée Esus Prima annata 1993 Vitigno Chardonnay 100% Affinamento Minimo 48 mesi sui lieviti Residuo zuccherino 5 g/l Estratto 18–20 g/l Sistema di allevamento Guyot Densità d'impianto 4.000–4.500 ceppi/ha Resa media Circa 100 q.li/ha Raccolta Manuale in cassette da massimo 18 kg Perché ci è piaciuto Esus riesce a coniugare complessità ed equilibrio senza risultare mai eccessivo. Il lungo affinamento arricchisce il vino di sfumature evolutive mantenendo però una grande pulizia gustativa e una notevole facilità di beva. È uno dei Franciacorta che meglio rappresentano la filosofia produttiva di Le Marchesine. Dove nasce Le uve vengono raccolte esclusivamente a mano e selezionate direttamente in vigneto. Durante la pressatura viene utilizzata solamente la prima frazione del mosto, la parte più nobile e delicata, destinata ai vini di maggiore qualità. La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. Dopo il tiraggio, Esus riposa sui lieviti per almeno 48 mesi, un periodo che permette al vino di sviluppare maggiore complessità aromatica, profondità gustativa e un perlage particolarmente fine. Abbinamenti La sua struttura e complessità lo rendono ideale con: crostacei; pesce al forno; primi piatti a base di pesce; carni bianche; formaggi di media stagionatura. Ottimo anche come Franciacorta da degustazione. Lo sapevi? Il nome Esus richiama una delle principali divinità della tradizione celtica, in linea con la scelta di Le Marchesine di dedicare alcune delle proprie etichette alle antiche figure che raccontano le radici storiche del territorio franciacortino. Il pensiero di Luca Esus è uno di quei vini che non cercano di stupire con la potenza, ma conquistano grazie all'equilibrio. È un Franciacorta elegante, maturo e molto raffinato, capace di raccontare il valore del tempo trascorso sui lieviti senza perdere freschezza. Tra tutti i vini degustati è sicuramente uno di quelli che berrei volentieri durante una cena importante.
Nodens Extra Brut Millesimato 2018 - Le Marchesine | Franciacorta DOCG
LE MARCHESINE
 
 
Nodens Extra Brut Millesimato - Le Marchesine | Franciacorta DOCG Nodens Extra Brut Millesimato rappresenta una delle interpretazioni più originali di Le Marchesine. Un Blanck-de-noir Prodotto esclusivamente da Pinot Nero, nasce da una selezione delle migliori uve raccolte manualmente e da una vinificazione che punta a valorizzare struttura, eleganza e precisione espressiva. La prima annata risale al 2006. Dopo una soffice pressatura delle uve intere viene utilizzata esclusivamente la prima frazione del mosto, scelta che contribuisce a mantenere finezza ed equilibrio. Il vino affina poi 36 mesi sui lieviti, sviluppando complessità aromatica senza perdere la tipica tensione gustativa dell'Extra Brut. Degustato durante la nostra visita a Le Marchesine Questo vino è stato degustato direttamente durante la nostra visita presso Le Marchesine il 13 giugno 2026, insieme alle altre etichette della cantina. → Scopri il racconto completo della visita Il nostro assaggio Nodens è il Franciacorta che più mette in evidenza il carattere del Pinot Nero. Fin dal primo sorso si percepisce una maggiore struttura rispetto agli altri vini degustati, accompagnata da una piacevole freschezza che mantiene il vino sempre dinamico. Il perlage è fine e persistente, mentre al naso emergono eleganti richiami alla frutta bianca, agli agrumi e alla crosta di pane, con leggere sfumature speziate che si sviluppano con l'ossigenazione. L'Extra Brut valorizza la purezza del vino senza appesantire il sorso, lasciando un finale lungo, sapido e molto pulito. Carta d'identità Caratteristica Dato Cantina Le Marchesine Denominazione Franciacorta DOCG Extra Brut Millesimato Cuvée Nodens Prima annata 2006 Vitigno Pinot Nero 100% Affinamento 36 mesi sui lieviti Residuo zuccherino Inferiore a 4 g/l Acidità totale 6–6,7 g/l Estratto 20–22 g/l Sistema di allevamento Guyot Densità d'impianto 4.500–5.000 ceppi/ha Resa media Circa 100 q.li/ha Raccolta Manuale in cassette da massimo 18 kg Perché ci è piaciuto Nodens interpreta molto bene lo stile Extra Brut, mantenendo una bella tensione gustativa senza rinunciare all'equilibrio. L'utilizzo esclusivo del Pinot Nero dona maggiore struttura e personalità, mentre il dosaggio molto contenuto lascia emergere con chiarezza il lavoro svolto in vigneto e durante il lungo affinamento. È un Franciacorta che si rivolge a chi ama vini precisi, eleganti e dal carattere deciso. Dove nasce Le uve vengono raccolte esclusivamente a mano e selezionate direttamente in vigneto. Dopo una pressatura soffice delle uve intere viene utilizzata solamente la prima frazione del mosto, destinata ai vini di maggiore qualità. La fermentazione avviene in acciaio inox a temperatura controllata e il vino affina successivamente 36 mesi sui lieviti, periodo durante il quale acquisisce complessità e una notevole finezza del perlage. Abbinamenti Noi lo abbineremmo a: ostriche; tartare di tonno; carpaccio di ricciola; crostacei; risotto ai frutti di mare; formaggi a pasta dura di media stagionatura. Grazie alla sua struttura accompagna molto bene anche piatti leggermente più saporiti. Lo sapevi? Il nome Nodens richiama un'antica divinità celtica associata alla caccia, alla guarigione e alle acque. Come le altre etichette di Le Marchesine ispirate alla cultura celtica, anche questo vino rende omaggio alle profonde radici storiche del territorio franciacortino. Il pensiero di Luca Nodens è probabilmente il vino che meglio racconta quanto il Pinot Nero possa essere protagonista anche in un Franciacorta vinificato in bianco. Mi è piaciuto per la sua precisione e per quel perfetto equilibrio tra struttura e freschezza che rende ogni sorso piacevole senza mai risultare eccessivo. È una bottiglia che consiglierei a chi ama gli Extra Brut e desidera scoprire un'espressione diversa del Pinot Nero.
Audens Dosaggio Zero - Le Marchesine | Franciacorta DOCG
LE MARCHESINE
 
 
Audens Dosaggio Zero - Le Marchesine | Franciacorta DOCG Audens Dosaggio Zero è una delle etichette storiche di Le Marchesine e interpreta il Franciacorta nella sua espressione più essenziale. Prodotto da Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco, nasce da una rigorosa selezione manuale delle uve e da una vinificazione studiata per valorizzare precisione, freschezza e autenticità. La prima annata risale al 1990, rendendolo uno dei Franciacorta più longevi della cantina. Dopo una soffice pressatura delle uve intere e la fermentazione in acciaio a temperatura controllata, il vino affina almeno 24 mesi sui lieviti, sviluppando complessità e finezza senza ricorrere a dosaggi che ne modifichino il profilo finale. Degustato durante la nostra visita a Le Marchesine Questo vino è stato degustato direttamente durante la nostra visita presso Le Marchesine il 13 giugno 2026, insieme alle altre etichette della cantina. → Scopri il racconto completo della visita Il nostro assaggio Audens è il Franciacorta che più mette in evidenza la purezza dello stile produttivo della cantina. Il dosaggio estremamente contenuto lascia emergere con chiarezza la qualità delle uve e il lavoro svolto durante la vinificazione. Al naso si distingue per profumi eleganti di agrumi, fiori bianchi e crosta di pane, mentre al palato conquista per la sua freschezza, la marcata sapidità e un finale lungo e pulito. È un vino diretto, preciso e particolarmente piacevole per chi ama i Franciacorta dal carattere deciso. Carta d'identità Caratteristica Dato Cantina Le Marchesine Denominazione Franciacorta DOCG Dosaggio Zero Cuvée Audens Prima annata 1990 Vitigni Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco Affinamento Minimo 24 mesi sui lieviti Residuo zuccherino 2 g/l Sistema di allevamento Guyot Densità d'impianto 4.500–5.000 ceppi/ha Resa media Circa 100 q.li/ha Raccolta Manuale in cassette da massimo 18 kg Perché ci è piaciuto Audens dimostra come un Dosaggio Zero possa essere rigoroso senza risultare estremo. L'assenza di zuccheri aggiunti non copre il vino ma, al contrario, mette in evidenza equilibrio, precisione e una piacevole mineralità che accompagna tutto il sorso. È una bottiglia che racconta con sincerità il lavoro svolto in vigneto e in cantina. Dove nasce Le uve vengono raccolte esclusivamente a mano e selezionate direttamente in vigneto. Dopo una pressatura soffice delle uve intere, il mosto fermenta in acciaio inox a temperatura controllata mantenendo intatta la freschezza varietale. Il successivo affinamento di almeno 24 mesi sui lieviti permette al vino di sviluppare maggiore complessità aromatica e una tessitura elegante, mantenendo al tempo stesso la tipica verticalità che caratterizza i Franciacorta Dosaggio Zero. Abbinamenti La sua freschezza e il profilo asciutto lo rendono ideale con: ostriche; crudità di mare; sashimi e sushi; tartare di pesce; crostacei; formaggi freschi. È anche un eccellente aperitivo per chi predilige vini secchi e molto puliti. Lo sapevi? Un Dosaggio Zero è un Franciacorta che, dopo la sboccatura, non riceve alcuna aggiunta di zuccheri (o ne riceve una quantità minima entro i limiti previsti dal disciplinare). Per questo motivo esprime in modo ancora più diretto il carattere delle uve, del territorio e del lavoro svolto in cantina. Il pensiero di Luca Audens è il vino che consiglierei a chi vuole conoscere il volto più autentico della Franciacorta. È essenziale, preciso e senza compromessi, ma mai eccessivamente austero. Durante la degustazione ho apprezzato soprattutto la sua pulizia gustativa e quella piacevole sapidità che invita subito al sorso successivo.
Nitens Brut - Le Marchesine | Franciacorta DOCG
LE MARCHESINE
 
 
Nitens Brut - Le Marchesine | Franciacorta DOCG Nitens Brut è il Franciacorta che meglio rappresenta lo stile classico di Le Marchesine. Realizzato con Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero, nasce da una selezione manuale delle uve e da una vinificazione che punta a esaltare equilibrio, freschezza ed eleganza. La prima annata risale al 1990, anno che segna l'inizio della produzione dei Franciacorta della cantina. Dopo una soffice pressatura delle uve intere e la fermentazione in acciaio a temperatura controllata, il vino affina per almeno 24 mesi sui lieviti, sviluppando un perlage fine e una piacevole complessità aromatica. Degustato durante la nostra visita a Le Marchesine Abbiamo degustato Nitens Brut durante la visita presso Le Marchesine il 13 giugno 2026, insieme alle altre etichette della gamma Franciacorta. → Scopri il racconto completo della visita Il nostro assaggio Nitens è il Franciacorta che meglio sintetizza la filosofia della cantina: immediato, elegante e molto equilibrato. Al naso emergono profumi di mela, agrumi, fiori bianchi e leggere note di crosta di pane. Il sorso è fresco, armonioso e caratterizzato da una piacevole cremosità del perlage che rende la beva estremamente piacevole. È una bottiglia versatile, capace di accompagnare sia un aperitivo sia un intero pasto. Carta d'identità Caratteristica Dato Cantina Le Marchesine Denominazione Franciacorta DOCG Brut Cuvée Nitens Prima annata 1990 Vitigni Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero Affinamento Minimo 24 mesi sui lieviti Residuo zuccherino 9 g/l Sistema di allevamento Guyot Densità d'impianto 4.500–5.000 ceppi/ha Resa media Circa 100 q.li/ha Raccolta Manuale in cassette da massimo 18 kg Perché ci è piaciuto Nitens è uno di quei Franciacorta che riescono a mettere tutti d'accordo. L'equilibrio tra freschezza, morbidezza e complessità lo rende estremamente piacevole anche per chi si avvicina per la prima volta al Metodo Classico. È il vino che meglio racconta l'identità produttiva di Le Marchesine senza ricercare eccessi o estremizzazioni. Dove nasce Le uve vengono raccolte manualmente e selezionate direttamente in vigneto. Dopo una pressatura soffice delle uve intere, il mosto fermenta in acciaio inox a temperatura controllata. L'affinamento di almeno 24 mesi sui lieviti permette di ottenere un Franciacorta armonioso, dal perlage fine e persistente, capace di coniugare freschezza e piacevole complessità. Abbinamenti Grazie alla sua grande versatilità accompagna perfettamente: aperitivi; antipasti; salumi delicati; primi piatti di pesce; risotti; crostacei; carni bianche. Lo sapevi? Il nome Nitens deriva dal latino e significa letteralmente “lucente” o “splendente”. Nella scelta dell’etichetta, Le Marchesine si è però ispirata soprattutto al suo significato figurato di elegante, per richiamare il carattere morbido, raffinato ed equilibrato di questo Franciacorta. Il pensiero di Luca Nitens è il vino che consiglierei a chi vuole iniziare a conoscere Le Marchesine. È equilibrato, elegante e facile da apprezzare, ma allo stesso tempo mostra già tutta la cura che la cantina dedica alla produzione dei propri Franciacorta. È una bottiglia che metterei volentieri al centro della tavola in moltissime occasioni.

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